L'attività del Senatore Antonio d'Alì continua anche nella nuova legislatura: dopo i primi mesi di stallo, quando non era ancora chiaro chi sarebbe stato il Premier, oggi il Pd e il Pdl si sono assunti la responsabilità di governare e cercano di occuparsi delle emergenze, una delle quali è costituita dai debiti della Pubblica Amministrazione verso le aziende, una della cause dei tanti fallimenti e dei licenziamenti che a loro volta hanno aggravato la situazione economica dell'Italia.
Questa esigenza ha convinto il Senatore della necessità di un provvedimento che risolvesse il problema, perciò ha presentato, assieme a Giorgio Santini del Pd, un decreto in Commissione Bilancio che prevede il saldo dei pagamenti dovuti alle aziende da parte della PA. In aggiunta, il Pdl ha chiesto un emendamento per evitare sanzioni agli enti locali che hanno sforato il famigerato patto di stabilità per il pagamento dei debiti arretrati, una misura in soccorso di comuni e province che hanno fatto sacrifici per rispettare le regole e non possono aumentare ulteriormente la pressione fiscale.
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mercoledì 5 giugno 2013
martedì 2 aprile 2013
Il Senatore Antonio d'Alì sul Muos
In merito all'autorizzazione per il Muos il Senatore Antonio d'Alì ha commentato la decisione del Presidente Crocetta di revocare in via definitiva i permessi concessi dalla precedente amministrazione regionale per ragioni di sicurezza ambientale.
La scelta di Crocetta è il risultato di un confronto con i cittadini, le associazioni ambientaliste e l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, e la procedura di revoca è iniziata lo scorso 11 febbraio.
In questo momento mancano indagini preliminari riguardo eventuali problematiche della navigazione aerea presso l'aeroporto di Comiso e le possibili esposizioni elettromagnetiche dannose per la salute, perciò si è scelto di non installare il sistema di comunicazione satellitare Muos.
La scelta di Crocetta è il risultato di un confronto con i cittadini, le associazioni ambientaliste e l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, e la procedura di revoca è iniziata lo scorso 11 febbraio.
In questo momento mancano indagini preliminari riguardo eventuali problematiche della navigazione aerea presso l'aeroporto di Comiso e le possibili esposizioni elettromagnetiche dannose per la salute, perciò si è scelto di non installare il sistema di comunicazione satellitare Muos.
venerdì 15 febbraio 2013
Ecco le proposte di legge del Senatore Antonio d'Alì
Scopriamo quali sono i punti principali del programma del Senatore Antonio d'Alì, che in questi giorni sta incontrando gli elettori siciliani per spiegare perché votare il Popolo della Libertà e quali sono gli impegni che intende mantenere una volta eletto.
D'Alì, nel corso di un incontro pubblico a Trapani, ha illustrato i nove provvedimenti che presenterà al nuovo Governo nel primo giorno di legislatura.
In sintesi questi sono i ddl che d'Alì è in procinto di elaborare:
D'Alì, nel corso di un incontro pubblico a Trapani, ha illustrato i nove provvedimenti che presenterà al nuovo Governo nel primo giorno di legislatura.
In sintesi questi sono i ddl che d'Alì è in procinto di elaborare:
lunedì 21 gennaio 2013
Il Senatore Antonio d'Alì presenta emendamento Tares
La nuova imposta sui rifiuti, chiamata Tares, è entrata in vigore il primo gennaio 2013 però è slittato il pagamento della prima rata per via dell'emendamento firmato dal Senatore Antonio d'Alì.
D'Alì, che presiede la Commissione Ambiente, ha fatto in modo che sia il prossimo governo a occuparsi di questa tassa e, possibilmente, riformularla per non pesare troppo sulle tasche degli italiani. L'obiettivo del PdL, infatti, è abbassare la pressione fiscale e riuscire a diminuire le tasse come la Tares e l'Imu che rappresentano un costo notevole per famiglie e imprese, già duramente colpite dalla crisi economica.
D'Alì, che presiede la Commissione Ambiente, ha fatto in modo che sia il prossimo governo a occuparsi di questa tassa e, possibilmente, riformularla per non pesare troppo sulle tasche degli italiani. L'obiettivo del PdL, infatti, è abbassare la pressione fiscale e riuscire a diminuire le tasse come la Tares e l'Imu che rappresentano un costo notevole per famiglie e imprese, già duramente colpite dalla crisi economica.
lunedì 3 dicembre 2012
Il Senatore Antonio d'Alì plaude all'ingresso di Zichichi in giunta
La nomina del professore Antonino Zichichi come assessore alla cultura del Governo Regionale in Sicilia è stata una decisione importante che ha suscitato la reazione positiva del Senatore Antonio d'Alì, che ha rilasciato questa dichiarazione: “Ritengo molto apprezzabile la nomina voluta da Presidente della Regione Rosario Crocetta, si tratta della più autorevole personalità del mondo scientifico in Sicilia e tra le più stimate a livello internazionale”.
“Il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana è un fiore all'occhiello dell'isola e finalmente sarà riconosciuto per il suo effettivo valore per la comunità, inoltre la Regione dovrà prendere molte decisioni riguardanti la ricerca scientifica, le risorse energetiche e le emergenze del pianeta nel contesto mediterraneo dunque una figura come Zichichi garantisce professionalità e competenza. Ora è possibile dare un contributo allo sviluppo e alla risoluzione dei problemi ambientali che affliggono anche la Sicilia.
“Il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana è un fiore all'occhiello dell'isola e finalmente sarà riconosciuto per il suo effettivo valore per la comunità, inoltre la Regione dovrà prendere molte decisioni riguardanti la ricerca scientifica, le risorse energetiche e le emergenze del pianeta nel contesto mediterraneo dunque una figura come Zichichi garantisce professionalità e competenza. Ora è possibile dare un contributo allo sviluppo e alla risoluzione dei problemi ambientali che affliggono anche la Sicilia.
giovedì 15 novembre 2012
Senatore Antonio d'Alì: finalmente stanziati i fondi per il Belice
Al termine di una lunga battaglia per ottenere il doveroso aiuto dello Stato per il Belice, area della Sicilia completamente devastata da un terremoto nel 1968, è stato approvato lo stanziamento di nuovi fondi per la ricostruzione e la riqualificazione del territorio.
Il Senatore Antonio d'Alì è stato promotore, con altri parlamentari, della giusta rivendicazione riguardante il Belice, dimenticato negli ultimi decenni da tutti i governi che si sono succeduti.
“Lo stanziamento di 10 milioni di euro è ancora insufficiente ma rappresenta tuttavia un passo avanti – ha dichiarato d'Alì – che consentirà a questa parte della Sicilia di ripartire risolvendo le situazioni di disagio più critiche della popolazione, che dopo quasi 50 anni vive ancora in abitazioni poco sicure”.
Il Senatore Antonio d'Alì è stato promotore, con altri parlamentari, della giusta rivendicazione riguardante il Belice, dimenticato negli ultimi decenni da tutti i governi che si sono succeduti.
“Lo stanziamento di 10 milioni di euro è ancora insufficiente ma rappresenta tuttavia un passo avanti – ha dichiarato d'Alì – che consentirà a questa parte della Sicilia di ripartire risolvendo le situazioni di disagio più critiche della popolazione, che dopo quasi 50 anni vive ancora in abitazioni poco sicure”.
lunedì 15 ottobre 2012
Il Senatore Antonio d'Alì interviene al convegno Trivelle d'Italia
Si è svolto al Senato il convegno Trivelle d'Italia, voluto da Greenpeace, Legambiente e WWF per segnalare i problemi derivanti dall'inquinamento marittimo causato dalle piattaforme petrolifere. Il motivo nasce da un articolo del dl Cresci Italia, che estende la zona off limits delle 12 miglia a tutta la fascia costiera per l'estrazione di idrocarburi a mare e prevede la ripartenza dei procedimenti bloccati due anni fa per la ricerca di petrolio.
Il Senatore Antonio d'Alì è tra i firmatari della richiesta di abrogazione dell'articolo 35, in quanto pericoloso per le coste italiane e in particolare quelle siciliane. Il punto è che sarebbero ben 70 le piattaforme in arrivo se il dl diventasse operativo, unendosi alle 9 già attive, mentre la quantità di petrolio da sfruttare è molto ridotta rispetto al fabbisogno globale.
Il Senatore Antonio d'Alì è tra i firmatari della richiesta di abrogazione dell'articolo 35, in quanto pericoloso per le coste italiane e in particolare quelle siciliane. Il punto è che sarebbero ben 70 le piattaforme in arrivo se il dl diventasse operativo, unendosi alle 9 già attive, mentre la quantità di petrolio da sfruttare è molto ridotta rispetto al fabbisogno globale.
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